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Basilea: grande successo per l’evento “Visioni Corte Film Festival”

Data:

23/10/2017


Basilea: grande successo per l’evento “Visioni Corte Film Festival”

Grande successo per la serata dedicata ai cortometraggi organizzata dal Consolato d’Italia a Basilea in occasione della XVII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, promossa dalla rete diplomatico-consolare della Farnesina, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Giovedì 19 ottobre, oltre 150 persone sono accorse all’ “Aperovisivo in libertà” ideato dal Console Michele Camerota, che ha invitato gli organizzatori di Visioni Corte International Short Film Festival, evento che si tiene nel mese di settembre nella cittadina di Minturno, nel basso Lazio.

Ospiti del Consolato d’Italia il direttore artistico Gisella Calabrese e il presidente dell’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”, Giuseppe Mallozzi, che hanno presentato al pubblico sei cortometraggi italiani selezionati alla VI edizione della kermesse: “A casa mia” di Mario Piredda, vincitore della categoria CortoFiction Italia; “Buffet” di Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosio; “Gionatan con la G” di Gianluca Santoni, vincitore premio miglior attore protagonista; “Mostri” di Adriano Giotti, menzione speciale; “Ratzinger vuole tornare” di Valerio Vestoso; “Uomo in mare” di Emanuele Palamara.
Ospite d’eccezione il regista basilese Michael Flume che, con una decennale esperienza negli Stati Uniti, sta riscuotendo enorme successo con la sua recente opera “L’homme du circue” che sarà presto presentata al pubblico locale.

“L’idea – spiega il Console Camerota – nasce dalla convinzione che, oltre ai grandi e storici maestri del cinema italiano rinomati nel mondo, esiste un vivace e dinamico panorama contemporaneo da valorizzare ed esportare che trova nel cortometraggio una efficace maniera di esprimersi. Il Consolato continua cosí ad affermare il percorso di coinvolgimento del pubblico - non solo di connazionali, ma anche di svizzeri e numerosi expats residenti a Basilea- attraverso questo ‘Aperovisivo in libertà’ che perseguiva lo scopo di coniugare l’arte del cortometraggio con il piacere dello scambio di esperienze attraverso la promozione della lingua italiana nel cinema”.

Foto evento

 


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